90 punti su 100 e tre forchette per Osteria del Guà nella prima edizione italiana della guida Falstaff. Un riconoscimento che premia il lavoro quotidiano di tutta la squadra, dalla cucina alla sala.
____
Osteria del Guà entra nella prima edizione italiana della Falstaff Restaurant Guide con un punteggio di 90/100 e tre forchette.
Un risultato che accogliamo con soddisfazione perché riconosce un lavoro costruito ogni giorno attraverso persone, competenze e ruoli diversi, uniti dalla stessa attenzione verso la cucina e l’ospitalità.
In cucina, lo chef Riccardo Bellin guida la squadra attraverso una proposta che parte dalla cultura gastronomica del territorio e dalla sua memoria, per interpretarle con uno sguardo personale e contemporaneo. Una cucina fatta di ricerca, relazioni con i produttori e ingredienti scelti con attenzione, nella quale ogni componente della brigata contribuisce alla costruzione del risultato finale.
In sala, il lavoro prosegue con la stessa cura. Nicola Carli, maître e sommelier, accompagna l’esperienza degli ospiti e cura una carta dei vini nata dalla ricerca e dal confronto con produttori vicini, senza rinunciare a uno sguardo più ampio sull’Italia e sul panorama internazionale.
Accanto a Riccardo e Nicola c’è tutta la squadra di Osteria del Guà, in cucina e in sala. È dal confronto quotidiano, dalla precisione delle lavorazioni, dalla preparazione di ogni servizio e dall’attenzione dedicata agli ospiti che prende forma l’identità del ristorante.
La presenza nella prima edizione italiana della Falstaff Restaurant Guide, con 90 punti e tre forchette, rappresenta quindi un riconoscimento condiviso. Un risultato che appartiene alle persone che ogni giorno contribuiscono alla vita dell’Osteria e che ci incoraggia a continuare nella direzione intrapresa.
A tutta la squadra, grazie. E grazie a chi sceglie Osteria del Guà e continua a condividere con noi questo percorso.